E-CO2: recupero e riutilizzo della CO2 di fermentazione

La fermentazione è un processo naturale che consente di trasformare il mosto in vino, attraverso la conversione degli zuccheri presenti in alcol etilico e anidride carbonica (CO2).
Anche se parte della CO2 viene riassorbita nei vigneti attraverso la fotosintesi, questo processo non è sufficiente a bilanciare tutta la CO2 prodotta in fase di fermentazione.

Per questo motivo l’obiettivo che il team Tebaldi si è prefissato è quello di abbattere le emissioni di CO2 da fonte enologica recuperandola, purificandola, comprimendola per renderla disponibile al riutilizzo in cantina, o in altre applicazioni a valore aggiunto.

Al fine di affrontare questa sfida, nel giugno 2011 è stato avviato un progetto denominato E-CO2 che ha come obiettivi ridurre la liberazione in atmosfera di CO2 e la sostenibilità ambientale, cioè restituire alla CO2 di scarto il valore di risorsa.

Il progetto ha avuto la durata di 2 anni e ha visto oltre al lavoro di Tebaldi Srl, la collaborazione del Consorzio di Tutela dei vini Soave e Recioto di Soave, di Collis Veneto Wine Group, del Dipartimento di Biotecnologie dell’Università di Verona, dell’Università di Napoli e dell’IBBA CNR Pisa.

 

Consulta: E-CO2: recupero e riutilizzo della CO2 di fermentazione di S. Torriani